TESTIMONIANZE

Non c’è nulla di più dolce che prendere una persona per mano e, tenendola stretta, guardare insieme la splendida luce del tramonto, momento magico che precede le ombre della sera, in attesa del sonno della notte.

  • Vorrei ringraziare due Amici davvero speciali: il Maestro Matteo Fedeli ed il Maestro Mauro Ivano Benaglia, due artisti ma specialmente due persone di altissimo livello, che hanno partecipato con grande disponibilità e coinvolgimento ad alcuni eventi organizzati dalla nostra Associazione a favore dell'Hospice. Nel pomeriggio del 9 novembre scorso, dopo la conferenza stampa di presentazione del concerto "Requiem di W.A.Mozart" che si è svolto qualche giorno dopo n...

  • Pomeriggio di volontaria in Hospice. Sosto un attimo prima di entrare nella stanza di degenza; respiro con calma, cerco di preparare la mente e il cuore, poi finalmente entro. E’ solo. Mi avvicino lentamente al letto e lo vedo, anzi vedo per primi gli occhi, forse persi nel Ricordo di cose lontane, forse immobili a valutare un presente fatto di attesa e di paura, chissà. Lo saluto con un sorriso, volta lentamente il viso verso di me. Improvvisamente un s...

  • Quasi quarant'anni fa uscivo di qui con il mio diploma di Infermiera Professionale in tasca, pronta ad affrontare il mondo; ho lavorato sempre, cercando di dare il meglio di me nella mia professione che ho sempre amato, arricchendo nel frattempo il mio bagaglio di conoscenza ed esperienza.
    Ora da più di due settimane son tornata qui per accompagnare in questo ultimo tratto di strada una persona a me molto cara, un pezzo importante della mia vita: mio fratello....

  • Con queste poche parole dettate dal cuore ti penso ti penso come padre dolce e presente ti penso come amico divertente e inaspettato ti penso come uomo unico e determinato e ti penso come anima libera e forte delle sue decisioni. Decisioni prese con il cuore quel cuore colmo di amore e di gioia che ti ha fatto essere nella vita l'uomo che sei.. Pensandoti non posso fare a meno di sorridere agli occhi dei più il tuo sembra un destino crudele, invece ai t...

  • Ogni volta che sono in  Hospice ed entro nella camera di un paziente, l'emozione mi prende: ho la percezione di entrare in uno spazio sacro, misterioso in cui Vita e Morte si incontrano e per un breve tempo si trovano di fronte per scambiarsi il testimone di un'esistenza ormai giunta al suo punto di svolta. Un tempo sospeso e limitato in cui mettere in gioco tutto di sè con l'obiettivo di stabilire una relazione significativa con il paziente e i suoi familiari ...

  • Nicola, detto familiarmente Nico, è arrivato in Hospice in uno stato semi comatoso a causa di un tumore al cervello, ma la sua "assenza " era in realtà solo apparente, perché quando voleva riusciva in qualche modo a comunicare e a farsi capire. Essendo molto giovane, e orfano di entrambi i genitori, è stato subito adottato da tutta l'équipe, che lo ha amorevolmente seguito, insieme alla sorella ed agli amici, durante il lungo periodo di degenza. Anche noi vol...

  • Da giovedì 5 maggio il mio papà non c'è più. Oggi sono tornata qui per cercare di respirare ancora l'atmosfera che ci ha accolti e circondati per tutto il tempo che siamo rimasti. Sono bastati pochi minuti per ritrovarla, una voce conosciuta, una musica già ascoltata, rumori già sentiti e un canto un po' stonato ma che riempie il cuore. Non ho rimpianti, ho solo nostalgia. Nostalgia dei tuoi silenzi che riempivano le mie domeniche, nostalgia delle ...

  • Quando la incontro per la prima volta, Titta è abbandonata sulla sedia a rotelle e, spinta dalla mamma, si sta concedendo l’unica “passeggiata” possibile, avanti e indietro lungo il corridoio dell’Hospice. Mi presento e cominciamo a camminare insieme. Quando passiamo davanti alla sala col pianoforte, mi accorgo che Titta guarda all’interno con interesse e curiosità: entriamo e spiego che lo strumento viene spesso suonato da Monica, una Oss musicoterape...